l'orto a scuola

l'orto a scuola

lunedì 2 ottobre 2017

anno scolastico 2017/2018

eccoci pronti per una nuova avventura!!!!

Buon anno scolastico  a tutti!

lunedì 13 marzo 2017

Amo la montagna

Amo la montagna
dolce forte e misteriosa.
Ricca, affascinante e sempre nuova.
Mio padre, come lei
mi ha insegnato ad amarla
e ho imparato così a conoscere me stessa,
i miei limiti e i miei punti di forza.
Ho conosciuto la Vita, la Fatica, la frustrazione
Ho conosciuto l'impegno, la Forza, la Forza di volontà...
Ho imparato la semplicità, l'umiltà
e la solidarietà.
Ho sentito il cuore che pulsa nelle vene,
e la Gioia di guardare sempre in alto, sempre avanti,
senza fermarsi mai se non per ammirare in silenzio la vastità
dell'immenso.
La montagna, con gli occhi e l'esempio di mio padre,
mi ha insegnato l'Amore senza condizioni,
e la Libertà.

giovedì 2 febbraio 2017

Laboratorio di educazione all'ambiente





Vi racconto cosa ho pensato di proporre ad un gruppo di ragazzi della scuola secondaria di Primo grado.

Ho iniziato proprio ieri un laboratorio alla scuola secondaria di primo grado dell'istituto Complessivo nel quale lavoro.

La proposta che ho pensato di fare è abbastanza corposa e articolata, infatti il laboratorio si svolgerà in 9 incontri di 2 ore ciascuno, una volta alla settimana.

Il tema dell'ecologia oltre ad essere molto importante, dà la possibilità ai ragazzi di riflettere, di sperimentare molte creazioni diverse e di fare un'esperienza di gruppo positiva.

 ecco la mia proposta:

venerdì 16 dicembre 2016

stella di carta




Tagliamo un quadrato
Lo pieghiamo a metà...
e poi ancora a metà
teniamo la punta in alto e le 2 punte aperte verso sinistra e tagliamo 5 volte
apriamo e iniziamo e unire dal centro i lembi con la cambrettatrice


giriamo uniamo e cambrettiamo

giriamo uniamo e cambrettiamo fino a ottenere questa punta
facciamo 6 punte e le uniamo
Buon Natale!!!!!!

mercoledì 14 settembre 2016

anno scolastico 2016/17

Auguro un buon inizio a tutti in particolare ai bambini che hanno subito il terremoto nelle zone del centro Italia.
..che sia un anno di rinascita...
A presto, Maty

Risultati immagini per amatrice scuola

giovedì 31 marzo 2016

Strumenti musicali con materiali di recupero

Emoticons 36 MusicaUtilizzando rotoli di cartoncino (di carta-casa), barattoli vuoti di yogurt, tappi delle bottiglie del latte, cordoncino, bottiglie di plastica e altri materiali, si possono costruire strumenti musicali molto carini (ho preso spunto dai testi di Elita Maule).
Ecco alcuni esempi:



 Riempite un barattolo vuoto dello yogurt oppure un tubo di cartoncino con sassolini, lenticchie o gusci della frutta secca. Chiudete e decorate con carta velina e colla liquida (che fa un bell'effetto lucido). Il pesce è costruito con una bottiglietta riempita di acqua a metà e decorata.



 Il ventofono (fa il suono del vento) è costruito con un sacchetto per i rifiuti, ritagliato a strisce, e fissato nella parte superiore con cartoncino.

martedì 24 novembre 2015

Pupazzo di neve in cartoncino

Possiamo facilmente creare questo pupazzo di neve e usarlo come addobbo per l'albero, come soprammobile o come segnaposto a tavola.

Tracciamo dei dischi sul cartoncino bianco usando un piattino per lo stampo.
 Ritagliamo il disco e poi lo tagliamo a metà. se sovrapponiamo i 2 lembi opposti possiamo creare un cono.
con un dischetto facciamo la testa





Nello stesso modo possiamo creare altri personaggi (orsetti, renne, alberelli)....usando anche cartoncini colorati, bottoni ecc....



Addobbi in cartoncino per l'albero di Natale



Ecco il nostro albero!!!!







venerdì 13 novembre 2015

chi è l'educatore? riflessione....

Risultati immagini per relazione d'aiutoIl lavoro di educatore professionale è spesso non compreso.
Ricordo all'inizio del mio operare quando lavoravo in un centro aperto per ragazzi...capitava che i bambini mi chiedessero: ma tu che lavoro fai? come se quello che facevo lì con loro fosse un hobby...
Vengono chiamati tutti educatori: allenatori, insegnanti, genitori....ma chi è l'educatore professionale?

E' facile spiegare che lavoro fa il giardiniere, il dentista, l'operaio, l'impiegato..ma l'educatore??

Allora ci provo.....io personalmente ho una formazione umanistica, ho studiato in una scuola (che purtroppo non c'è più) che a suo tempo era stata creata e pensata da un gruppo di professionisti del sociale, che volevano formare Educatori specializzati e competenti.

Risultati immagini per carl rogers
Per 3 anni abbiamo lavorato tanto su noi stessi, per capire cosa fosse la relazione significativa, la relazione d'aiuto, e usarla come strumento di lavoro nei 5 ambiti del disagio sociale.
Abbiamo studiato e approfondito tutte le materie utili per capire le difficoltà delle persone che contattavamo coi tirocini sul campo, ma il lavoro principale è stato 'metodi e tecniche dell'intervento educativo' dove abbiamo messo in discussione noi stessi per prendere coscienza di ciò che eravamo e poter essere così capaci di entrare in relazione: empatia, ascolto e accettazione incondizionata (Karl Rogers)...questi i perni su cui abbiamo lavorato di più, soffrendo, gioendo e crescendo...non eravamo una classe, eravamo un gruppo in formazione.

Credo che gli educatori, usciti da quel percorso, abbiamo acquisito le competenze per essere educatori professionali, costruire progetti educativi e lavorare in equipe e in rete.

Il nostro strumento di lavoro è la relazione significativa e attraverso di essa accompagnamo, sosteniamo, aiutiamo a crescere, chi ha bisogno della nostra professionalità.

Ciò che mi appassiona del  mio lavoro è che essere in relazione significa arricchirsi reciprocamente, e quanto c'è da imparare dalle persone che hanno ed esprimono un disagio.

Mi è sempre piaciuto pensare che nel mio lavoro non sono una terapista.
Terapia richiama cura.....tu hai un problema che non dovresti avere e quindi io 'ti aggiusto'.
No........preferisco pensare alla parola accettazione, accoglienza, gioco, aiuto...
Tu sei meraviglioso così come sei e io ti seguo, cerco di aiutarti a stare bene, rispondo ai tuoi bisogni e ti accompagno verso la tua vera natura, per esprimere te stesso, così come sei,,,vai benissimo così!

Nella nostra società siamo portati a pensare che tutto debba essere perfetto e che la vita di una persona anziana o disabile sia meno importante delle vita di chi è 'normale'.
Non mi piace la parola 'normale' proprio perchè penso che la Vita sia Vita, in qualsiasi forma si esprima, in qualsiasi modo sia, ha sempre lo stesso valore!

Il lavoro di educatore professionale è un lavoro delicato, di grande responsabilità, ma meraviglioso per le sfide che offre, per ciò che restituisce e per l'Amore che si può esprimere quotidianamente verso chi ha bisogno di aiuto, ascolto, sostegno (persone, gruppi, famiglie).
L'educatore non si stanca mai di cercare soluzioni, anche nelle situazioni più disperate.
L'educatore sa mettersi in discussione e capire dove sbaglia.
L'educatore si mette nei panni degli altri rimanendo consapevole di sè.
L'educatore guida, sostiene, accompagna senza sostituirsi, pretendere, comandare.
L'educatore lavora sempre con un occhio orientato al futuro...rimanendo sempre nel 'qui ed ora'.
 L'educatore sa sdrammatizzare e portare allegria e simpatia.
Risultati immagini per educatori umorismo

Risultati immagini per relazione d'aiuto

mercoledì 2 settembre 2015

Vita di comunità - diario di bordo

L'estate ho la possibilità di lavorare nelle Comunità per ragazzi e adulti con disabilità dell'Associazione per cui opero durante l'anno nella scuola.

Ho ripreso l'avventura anche questa estate e vorrei scrivere alcune riflessioni, una specie di diario di bordo di quest'esperienza, che è completamente diversa dal lavoro di educatore nella scuola, ma altrettanto ricca di emozioni e significati.

Non avrò il tempo di scrivere 'un romanzo', ma soltanto delle 'parole-chiave'.

nave- scuola

NAVE

Cosa c'entra la nave con una Comunità per ragazzi con disabilità????
E' una delle immagini che mi vengono in mente quando penso a quest'esperienza.
Un gruppo di ragazzi con disabilità varie, una gruppo di educatori, una casa....e parte la navigazione.
Si è costretti a vivere insieme senza essersi scelti, e nel bene e nel male, 'si mette in comune' ciò che si è con la propria storia, i propri vissuti, i propri problemi.
E insieme, ragazzi, operatori, equipe allargata (specialisti esterni), si cerca di mandare avanti la nave nel migliore dei modi, di fare un viaggio che a volte può essere molto difficile e doloroso, a volte facile ed entusiasmante.
Non sempre si sta a bordo, si scende, si risale, e non sempre quando si è a bordo si può fare una navigazione tranquilla....non è un'esperienza facile.
A me però piace questo viaggio anche se è sempre una sfida: ogni volta che salgo a bordo mi devo 'resettare', perchè i tempi della vita in comunità mi fanno rallentare (cosa che per me è molto difficile) e mi insegnano la calma, la pazienza, l'ascolto, il sapere tante cose di ogni ragazzo, che non posso scordare, come non posso dimenticare che lì non lavoro da sola, c'è un'equipe con cui confrontarsi e collaborare.

Però devo assolutamente ringraziare ragazzi e colleghi che finora mi hanno 'accolto' a lavorare con loro, perchè ho vissuto tante intense esperienze, che mi hanno fatto crescere umanamente e professionalmente! Ammiro e stimo i miei colleghi che tutto l'anno prestano servizio nelle Comunità..
Allora pronti....si parte.
Buon viaggio!!!!


sabato 27 giugno 2015

Felice estate!

Finito l'anno scolastico, saluti, esami...ora ci si gode l'estate, meritate vacanze.
Quest'anno era per me la conclusione di un bellissimo percorso durato 6 anni.
A settembre si cambia alunno/a, scuola..chissà dove sarò e che nuova avventura mi attende:-)
Buona estate a tutti!
Venite a trovarmi, vi aspetto 
http://cucirecolcuore.blogspot.com/


Risultati immagini per immagini estate conero