l'orto a scuola

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giovedì 6 giugno 2013

il criceto invisibile

Amo molto gli animali, un amore che ho sempre avuto fin da piccola.
Solo da grande ho potuto accogliere in casa qualche animaletto, e devo dire che si tratta di presenze davvero positive e 'carine' in casa, fanno parte della famiglia.


Amo tutti gli animali, ma ho un debole per gatti e asini.



Avevo frequentato un corso molto interessante di terapia assistita con l'animale, per ragazzi con problemi di comportamento o disabili.
http://frida.mosaic-web.it/index.php/pet-therapy/item/46-terapia-assistita-con-animali

Mi piacciono moltissimo anche i criceti e i conigli....averli in casa è molto bello.

Credo però che prima di accogliere in casa un amico animaletto sia utile informarsi e avere le nozioni di base per farlo stare bene,e curarlo in modo adeguato.


IL CRICETO INVISIBILE

UN GIORNO A SCUOLA....in una quarta elementare, dove seguivo un ragazzino meraviglioso con problemi fisici, A., la maestra ha detto a una bambina, che parlava sempre del suo criceto Willi, di portarlo a scuola il giorno dopo.
I bambini erano elettrizzati all'idea, ma non sapevano il motivo di tale invito.
Il giorno seguente Willi è arrivato a scuola, nella sua gabbietta, ripulita e sistemata per l'occasione.
La maestra l'ha fatto accomodare in centro all'aula, ha messo tutti i bambini attorno, ha distribuito i fogli e ha dato loro un tema. 
'Osservo e descrivo Willi'. Il problema è subito stato evidente: il criceto è un animale notturno e quindi non s'è fatto vedere, è rimasto a dormire tutto il tempo.
Io mi son veramente divertita, perchè la scena è stata esilarante e alla fine, invece del tema, abbiamo trascorso un'ora a raccontarci dei nostri animali domestici.









Il criceto

Il criceto si accontenta di poco ed è facile da allevare. Ha bisogno di una gabbia da tenere pulita, il cibo giusto, acqua fresca, un nido e tanti giochi, come per esempio la ruota o il tunnel.
Riconosce chi si prende cura di lui dall'odore e con pazienza può imparare a prendere il cibo dalle sue mani.


Occorre interpretare il suo comportamento: quando è vispo e allegro e annusa curioso, è il momento giusto per avvicinarlo.
Mentre, invece, quando abbassa le orecchie all'indietro oppure si rannicchia è meglio lasciarlo stare, perché potrebbe esser stanco oppure spaventato.


 A dispetto della sua apparenza, docile e graziosa, il criceto non è adatto a tutti, in modo particolare ai bambini, perché ha bisogno di essere lasciato in pace.
E' un animale notturno, che è in piena attività dal tramonto all'alba, ed è solitario e fortemente territoriale. Se è spaventato può mordere.
Altra nota dolente è che vive per poco più di due anni.

Per ospitare il criceto occorre una gabbia, che può essere di vari materiali, per esempio di metallo, di plexiglass, oppure un ternario. E' necessario che sia spaziosa, ben aerata ma a prova di fuga.
La più adatta è di forma rettangolare, perché gli permette di nascondersi negli angoli. La base della gabbia deve essere foderata con truciolato, pellet di legno o tutolo di mais. Questo gli permetterà di scavare dei tunnel.
Il nido, che viene usato sia come tana che come deposito per il cibo, deve essere in materiale atossico e deve essere foderato. Da evitare l'ovatta perché si può incastrare tra le zampine.
Sono necessari anche una piccola ciotola per il cibo e il beverino a goccia per l'acqua.


La sua dimora deve essere sistemata in un luogo tranquillo, lontano da correnti d'aria e dalla luce diretta del sole. La temperatura ideale è intorno ai 15 gradi C.
Lasciare sempre 'l'arredamento' nello stesso posto (ciotola del cibo e acqua), perchè è un animale molto abitudinario e i cambiamenti lo innervosiscono parecchio.

E' spassosissimo quando riempie le tasche di cibo
Il criceto è onnivoro, e così, oltre ai classici semi, può mangiare cereali soffiati, pane integrale, carne cotta, tonno sott'olio, uova sode, yogurt, frutta e verdure fresche. Mai dare cibi freddi o bagnati.
Non fatevi invece ingannare da cibi molto facili da erogare ma molto insidiosi. Il criceto è onnivoro e ha in pratica bisogno di quasi tutti i cibi, anche ovviamente degli zuccheri. Esistono stecche con miele o caramelline al latte e miele di cui i criceti sono golosissimi: ma è come se un essere umano mangiasse una grossa fetta di torta con panna ogni giorno. Date quindi al criceto anche queste leccornie ma magari una volta a settimana e come premio se si comporta bene: se ad esempio impara a salirvi sulla mano potete dare un biscottino come ricompensa.

Aggiungo poi una cosa che non si mangia ma che è fondamentale per i criceti: ai poverini continuano a crescere i denti, ci vuole dunque qualcosa per “accorciarli”. L’ideale è mettere un legnetto all’interno ma non di pino o cedro: si limano così i denti mordicchiandolo.


E' necessario pulire la gabbia almeno una volta alla settimana, quindi sceglierne una pratica in questo senso. E' opportuno fargli trovare acqua fresca, quindi bisogna cambiarla ogni giorno.
Pulire anche la ciotoline per il cibo.


Lasciare a disposizione per la cuccia della carta igienica bianca che lui sminuzzerà.

Assolutamente sconsigliata l'ovatta o la lana che vendono per i criceti perchè pericolosa: può attorcigliarsi attorno alle zampe e provocare strozzature e cancrena.

Il criceto si sveglia di sera, dorme tutto il giorno. La sera è il momento giusto per rapportarsi con lui, farlo uscire dalla gabbia, farlo giocare in un parco giochi preparato da noi, come questo....
In una grande scatola si può mettere qualche rotolo di cartoncino (quelli della carta igienica, o dei legnetti)...quel che la fantasia ci suggerisce.
Il criceto si diverte molto e gli fa bene correre e far movimento.